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Sarno, il costo dei rifiuti sale a oltre 6 milioni Provincia Provincia e Regione zonarcs 

Sarno, il costo dei rifiuti sale a oltre 6 milioni



La Commissione Straordinaria, con Deliberazioni n. 29 e 30 del 31 luglio ha approvato, rispettivamente, l’aggiornamento del regolamento TARI e le tariffe TARI per l’anno 2026, in applicazione dell’art. 1, comma 677, della legge 30 dicembre 2025, n. 199.

L’aggiornamento del regolamento TARI si è reso necessario per adeguare le disposizioni in esso contenute all’introduzione del Bonus sociale TARI da parte di ARERA ed alla recente classificazione dei rifiuti con cancellazione per i Comuni della privativa sui rifiuti prodotti dalle utenze non domestiche.

Le tariffe TARI, invece, sono state determinate in misura atta a garantire l’obiettivo di copertura integrale dei costi, come identificati nel Piano Economico Finanziario approvato dall’Ente d’Ambito per il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani – Ambito Territoriale Ottimale “Salerno”.

-Per le utenze domestiche le tariffe Tari 2026 subiscono variazioni differenziate in relazione al numero dei componenti il nucleo familiare e alla grandezza delle abitazioni

-Le utenze non domestiche possono scegliere di servirsi del gestore del servizio pubblico ovvero di ricorrere al mercato per l’avvio al recupero dei rifiuti urbani prodotti per un periodo non inferiore a due anni. La scelta del ricorso al mercato è ammessa esclusivamente in ipotesi di conferimento di

tutti i rifiuti urbani prodotti al di fuori del servizio pubblico. La scelta deve essere comunicata al Comune entro il 30 giugno, con effetto dal 1° gennaio dell’anno successivo.

Per le utenze non domestiche che scelgono il ricorso al mercato e dimostrano l’avvio al recupero di tutti i rifiuti urbani prodotti è applicata la riduzione del 60 per cento della parte variabile della tariffa.

Diversamente da quanto avvenuto nelle annualità precedenti, non è stato possibile fare affidamento su fonti di finanziamento diverse dalla tassa sui rifiuti per coprire il costo del servizio, aumentato da euro 4.724.781,00 a euro 6.075.998,00 come indicato nel PEF 2026/2029

Si ricorda che le scadenze del pagamento della TARI 2026 sono fissate in forma unica con scadenza al 30/09/2026, ovvero suddivisa in tre rate di cui la prima pari al 50% della tassa dovuta entro la scadenza della rata unica (30/09/2026) ed altre due rate ciascuna nella misura del 25% del dovuto, con scadenza al 31/10/2026 e 30/11/2026.

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